Oscar, grandissimo talento prima dell'Internacional di Porto Alegre poi del Chelsea, ha dichiarato di non pensare al mondiale, ma di essere concentrato sulla Cina e non sul Mondiale perché non vuole diventare povero e crede sia meglio essere ricco che vivere del ricordo di un Mondiale. In parole povere ha sputato in faccia alla sua gente. Oscar si è trasferito in Cina dal Chelsea a soli 24 anni decretando così la fine di una carriera che sarebbe sicuramente stata lunga e ricca di successi. Oscar viene dal Brasile, un paese in cui il calcio è più di tutto, un paese in cui il Maracanazo del 1950 ha prodotto diversi suicidi e ettolitri di lacrime. Ecco Oscar non ha capito un cazzo della sua terra. Oggi bambino che inizia a giocare a calcio sogna di giocare un mondiale con la sua nazionale ed in Brasile questo desiderio è più grande che in tutto il resto del mondo. Dalle favelas alle spiagge di Copacabana si sogna di emulare le gesta di Ronaldo, Pelé, Junior, Didì o Vavà. Oscar ...
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