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Visualizzazione dei post con l'etichetta Icardi

Misantropia Nerazzurra: Vaffanculo Mauro!

Nel post-derby non poteva mancare l'appuntamento con la rubrica di odio indirizzata alla mia squadra del cuore. Cominciamo subito col dire che, dopo ieri sera, i milanisti hanno ancora le mutande sporche a causa delle occasioni divorate da Icardi (di cui parlerò dopo). Questo derby ha lasciato ottime indicazioni per i nerazzurri, ma anche, ovviamente, parecchie recriminazioni. Per dare continuità ai successi contro Sampdoria e Verona sarebbe stato importante offrire un'altra prova convincente sul piano del gioco e l'Inter l'ha offerta. L'Inter è scesa in campo cazzuta, concentrata dal primo all'ultimo minuto, ha giocato bene, ha concesso poco ed è sembrata l'Inter della prima parte di stagione. La difesa è stata pressoché perfetta, riuscendo a concedere poco o nulla ai rossoneri. Centrocampo e attacco hanno creato tanto, non riuscendo, per motivi che dirò dopo, però, ad andare in vantaggio. I nerazzurri si sono trasformati e gran merito di questa tras...

Misantropia Nerazzurra: li mortacci vostri

Inter-Verona 3-0, 10 punti in quattro partite, 0 gol subiti e 10 fatti eppure sono un po' incazzato. Sì perché questa squadra è l'esaltazione della schizofrenia e sono sicuro che prima o poi mi porterà alla pazzia. Dopo 3 mesi di nulla, di abisso profondo o, perché no, di merda pura pare che i giocatori in maglia nerazzurra si siano magicamente risvegliati. Gente come Sbronzovic, Perisic, Candreva ha ripreso a correre come nella prima parte di stagione e ciò fa salire i rimpianti a livelli preoccupanti. Maurito è tornato al gol e Gagliardini è tornato il gicoatore visto ad Atalanta. La squadra oltre al bel gioco è sul pezzo, scende in campo per giocare e non, come nei mesi precedenti, per pascolare ed osservare la meraviglia degli stadi italiani. Col Verona abbiamo assistito ad un'Inter praticamente perfetta, anche se definirla guarita vorrebbe dire non essere interisti e non capire l'Inter. Dall'Inter, da questa Inter ci si può tranquillamente aspettare una tri...

Misantropia Nerazzurra: Triste storia di un interista a Praga

Mettiamo subito le cose in chiaro: io sono interista. Lo sono sempre stato, fin da bambino. L'Inter è una seconda pelle, una fede, un qualcosa che va oltre l'umana ragione. Guardo tutte le partite dell'inter dal 2003 è da tre anni ho l'abbonamento al primo anello verde (che culo aver visto queste gloriose annate,eh?). Ho visto partite con 40 gradi e partite in cui la temperatura si avvicinava a quella del Polo Nord. Ho assistito a Inter-Carpi 1-1 e ad Inter-Sassuolo 1-2 con unica doppietta in Serie A di Pietro Iemmello. Quest'anno i miei occhi hanno potuto apprezzare la bellezza di Inter-Crotone 1-1 con zero gradi e di Spal-Inter 1-1 con pareggio subito al minuto 91. Ma perché tutta questa premessa? Per dire a voi 4 stronzi che leggete questo blog che io, interista doc, non ho visto la partita più bella dell'anno, ovvero Sampdoria-Inter 0-5. Da qualche giorno infatti sono in vacanza a Praga e, ahimé, non ho potuto assistere alla partita. Prima del fischio...