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Visualizzazione dei post con l'etichetta Perisic

Misatropia nerazzurra: abbiamo perso un top-player e non ce ne siamo accorti

Domenica. Ore 14:30. Torino-Inter 1-0. Rabbia, tantissima rabbia che non so verso chi sfogare. Posso arrabbiarmi con Perisic, che, probabilmente, al posto che scendere in campo era al Museo Egizio, posso arrabbiarmi con Icardi, che è rimasto a Milano, convinto che il derby andasse avanti fino ad un suo gol, ma poi non mi viene in mente nient'altro. L'Inter nel primo tempo gioca bene, crea tanto, ma non riesce a concretizzare e viene punita sulla prima e unica occasione del Torino dall'ex Adem Ljajic. Il secondo tempo è un assalto all'area dei granata che però riescono in una strenua ed eccezionale difesa della porta di Sirigu, oggi in formato Yashin. Tra il derby e questa partita avremmo dovuto avere almeno 3 punti in più del misero punticino raccolto coi rossoneri; ci ritroviamo invece quinti e costretti a rincorrere nelle ultime 7 giornate di campionato, in cui dovremo affrontare sia Lazio che Juventus ed ovviamente fare anche i conti con l schizofrenia dei nostr...

Misantropia Nerazzurra: li mortacci vostri

Inter-Verona 3-0, 10 punti in quattro partite, 0 gol subiti e 10 fatti eppure sono un po' incazzato. Sì perché questa squadra è l'esaltazione della schizofrenia e sono sicuro che prima o poi mi porterà alla pazzia. Dopo 3 mesi di nulla, di abisso profondo o, perché no, di merda pura pare che i giocatori in maglia nerazzurra si siano magicamente risvegliati. Gente come Sbronzovic, Perisic, Candreva ha ripreso a correre come nella prima parte di stagione e ciò fa salire i rimpianti a livelli preoccupanti. Maurito è tornato al gol e Gagliardini è tornato il gicoatore visto ad Atalanta. La squadra oltre al bel gioco è sul pezzo, scende in campo per giocare e non, come nei mesi precedenti, per pascolare ed osservare la meraviglia degli stadi italiani. Col Verona abbiamo assistito ad un'Inter praticamente perfetta, anche se definirla guarita vorrebbe dire non essere interisti e non capire l'Inter. Dall'Inter, da questa Inter ci si può tranquillamente aspettare una tri...

Misantropia Nerazzurra: Triste storia di un interista a Praga

Mettiamo subito le cose in chiaro: io sono interista. Lo sono sempre stato, fin da bambino. L'Inter è una seconda pelle, una fede, un qualcosa che va oltre l'umana ragione. Guardo tutte le partite dell'inter dal 2003 è da tre anni ho l'abbonamento al primo anello verde (che culo aver visto queste gloriose annate,eh?). Ho visto partite con 40 gradi e partite in cui la temperatura si avvicinava a quella del Polo Nord. Ho assistito a Inter-Carpi 1-1 e ad Inter-Sassuolo 1-2 con unica doppietta in Serie A di Pietro Iemmello. Quest'anno i miei occhi hanno potuto apprezzare la bellezza di Inter-Crotone 1-1 con zero gradi e di Spal-Inter 1-1 con pareggio subito al minuto 91. Ma perché tutta questa premessa? Per dire a voi 4 stronzi che leggete questo blog che io, interista doc, non ho visto la partita più bella dell'anno, ovvero Sampdoria-Inter 0-5. Da qualche giorno infatti sono in vacanza a Praga e, ahimé, non ho potuto assistere alla partita. Prima del fischio...

Inter perché fai sempre così?

Inter perché fai sempre così? Perché ogni anno mi illudi che l'anno dopo sarà diverso perché l'allenatore nuovo di sicuro saprà cambiare sta mentalità del cazzo? Ma soprattutto perché continuo ad amarti? Ieri sera contro il Napoli hai mostrato a tutti perché nel girone di andata eri lassù a lottare con Juve e Napoli. Ora nessuno sano di mente poteva pensare che lassù ci saresti rimasta a lungo, ma potevi almeno evitare di andare in letargo tre mesi. Tre mesi in cui la tua voglia è stata pari a quella dei mariti che accompagnano le mogli all'Ikea. Ieri correvano tutti. O quasi. Correva Brozovic, che ha passato gli ultimi mesi a camminare, ma si sa lui è così, prendere o lasciare. Correva Gaglia, che ha fatto vedere perché lo voleva la Juve. Solo uno non ha corso. Ivan. Ivan io ti voglio bene, ma così non si può andare avanti. Noi tifosi siamo pronti a perdonarti, ma tu devi tornare a volare su quella fascia e devi farci tornare in Champions. Su Eder non mi esprimo p...