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Misatropia nerazzurra: abbiamo perso un top-player e non ce ne siamo accorti


Domenica. Ore 14:30. Torino-Inter 1-0. Rabbia, tantissima rabbia che non so verso chi sfogare. Posso arrabbiarmi con Perisic, che, probabilmente, al posto che scendere in campo era al Museo Egizio, posso arrabbiarmi con Icardi, che è rimasto a Milano, convinto che il derby andasse avanti fino ad un suo gol, ma poi non mi viene in mente nient'altro.
L'Inter nel primo tempo gioca bene, crea tanto, ma non riesce a concretizzare e viene punita sulla prima e unica occasione del Torino dall'ex Adem Ljajic. Il secondo tempo è un assalto all'area dei granata che però riescono in una strenua ed eccezionale difesa della porta di Sirigu, oggi in formato Yashin.
Tra il derby e questa partita avremmo dovuto avere almeno 3 punti in più del misero punticino raccolto coi rossoneri; ci ritroviamo invece quinti e costretti a rincorrere nelle ultime 7 giornate di campionato, in cui dovremo affrontare sia Lazio che Juventus ed ovviamente fare anche i conti con l schizofrenia dei nostri giocatori.
Ho continuato a rimuginare sulla partita che l'Inter avrebbe dovuto vincere per superare la Roma, ma che invece ha perso, tentando in ogni modo di trovare una spiegazione plausibile alla sconfitta, finché alle 22 di ieri sera mi è arrivata l'illuminazione: l'Inter ha sbagliato il mercato invernale.
Dovete sapere infatti che durante il mercato invernale l'Inter ha perso colui, che, a detta di molti, ha contribuito al primo posto dei nerazzurri a dicembre. Decisivo a Roma contro la Roma e rimpianto nelle partite con Milan e Torino. No non sto parlando di Joao Mario, ma di un giocatore che proviene dall'est-Europa: Kulovic
Noi interisti lo abbiamo salutato senza troppi problemi, ma ora lo rimpiangiamo.
Torna a casa Kulovic. Portaci in Champions.
Immagini: immagine

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