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Misantropia Nerazzurra: Inter di chi é la colpa?


Atalanta 0-0 Inter. Poteva andare meglio? Ehm...No! Poteva andare peggio? Decisamente  sì!
Nel primo tempo la Dea ci ha letteralmente preso a pallate, non ci ha dato respiro. A centrocampo Borja e Gaglia non l'hanno mai vista, Icardi è stato divorato dai 3 centrali e le uniche occasioni sono capitate sul piede di Perisic. Il croato si è ricordato di essere discontinuo, di non poter infilare due partite buone di fila e quindi ha sbagliato. Il secondo tempo è stato un lento trascinarsi verso uno 0-0 scritto.
Come mai abbiamo faticato tanto?
Partiamo dal modulo. La difesa a 3 schierata a Bergamo con Santon e Cancelo sulle fasce non era una novità poiché viene usata dalla gara con la Sampdoria. La squadra quindi avrebbe dovuto consocere i movimenti. Le uniche differenze sono state le mancanze di Brozovic è Candreva, rimpiazzati da Borja e Santon. I due sono stati totalmente imbarazzanti. Se Borja può avere l'attenuante dell'età e di un ruolo che non è più suo, ma che ha dovuto svolgere complice anche l'assenza di Vecino, Santon no. Santon ha abbastanza rotto le palle. L'ex-bambino è ormai un'ex-giocatore, mai in grado di azzeccare la giocata.
Ma perché sono partiti titolari? Perché in panchina non c'era, detto oxfordianamente, un cazzo di nessuno. L'alternativa era infatti buttare un giovane (Zaniolo o Emmers) in una situazione delicata oppure far giocare Karamoh dall'inizio. Il francesino ha sì i colpi, ma tatticamente è ancora molto indietro. La mancanza di alternative valide é un problema dall'inizio ed il fatto che l'Inter sia ancora a meno uno dal terzo posto vuol dire che qualcuno sta facendo rendere al massimo questa squadra. Quel qualcuno é Luciano Spalletti.
L'allenatore toscano, pur facendo errori, è l'unico in grado di condurre l'Inter in Champions e mi fa incazzare il fatto che al termine della partita di Bergamo in tanti abbiano chiesto la sua testa. La colpa, cari ritardati, non può essere sua. La colpa è di chi negli anni ha preso i vari Santon, Eder, Joao Mario ritenendoli da Inter.
La qualificazione può ancora essere raggiunta, ma indipendentemente da questo sarà d'obbligo una rivoluzione societaria.
Rivoluzione che spero non veda coinvolto il bellissimo Luciano.
Immagine: immagine

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