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15 domande misantrope ai grillini


Sono passati esattamente 9 giorni dal trionfo elettorale del Movimento 5 Stelle e del suo grande leader Di Maio. E' da 9 giorni che i grillini annunciano a destra e a sinistra (nel vero senso della parola) di essere aperti al dialogo. Dialogo al quale avevano chiuso nel 2013 facendoci piombare in 5 anni di governi tecnici e verso il quale aprono solo sapendo di essere il partito di maggioranza.
Cari grillini mi state parecchio sulle palle ed avrei giusto qualche domanda per voi.
Parlamentari:
1) Ma con tutta la gente che c'è nel Movimento dovevate candidare proprio Di Maio?
2) Vi rendete conto che vi hanno votato solo al Sud e solo per il reddito di cittadinanza?
3) Sapete che chi non vi ha votato per il reddito vi ha votato solo per mandare Renzi a casa?
4)Con che soldi riuscirete a garantire il reddito di cittadinanza?
5) Con che faccia direte a chi vi ha votato che il reddito di cittadinanza è inattuabile?
6) Ma allora "Ius soli" sì o "Ius soli" no?
7) Come mai chi non è d'accordo con Grillo viene espulso dal Movimento?
8) Come fate a non definirvi antirazzisti, ma definirvi democratici?
9) Perché criticate Berlusconi, quando anche il vostro programma è demagogia spicciola?
10) Dato che siete così onesti, potete fare un po' più di luce sul discorso delle tangenti?
11) Con che competenze vi fate portavoce dei no-vax?
12) Dato che non siete d'accordo neanche tra di voi come riuscirete a mettere d'accordo Camera e Senato?
13) Davvero pensate di poter governare con un'alleanza, ma con la squadra di governo decisa solo da voi?
Elettori:
14) Come fate a credere a queste promesse da marinai?
15) Davvero credete che Di Maio non sia un burattino di Grillo?
Alla luce di queste domande, cari grillini, vi prego disperatamente di smentirmi per il bene del paese. Perché se le mie domande non trovassero delle risposte appropriate sarebbe la fine di questo paese.
Immagini: Immagine 


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